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Le combinazioni di colori

Come realizzare una giusta combinazione cromatica

Una delle problematiche principali a chi si occupa di grafica è l’abbinamento dei colori. Ci sono milioni e milioni di possibilità per combinare un infinito numero di varianti di colore. Ma le domande che ci poniamo sono sempre le stesse:

  • Qual è quella giusta?
  • Sarà la tonalità migliore?
  • Ci sono troppi colori?

Per rispondere a queste domande bisogna capire per bene come poter fare queste scelte. Dai colori primari, secondari e terziari, al cerchio cromatico di Itten (color wheel).

Colori primari

Come quasi tutti gli “addetti ai lavori” , i colori primari sono 3:

Rosso

Giallo

Blu

Questi vengono definiti colori primari sottrattivi, cioè che non si possono ottenere mescolando nessun altro colore.

Colori secondari

Secondo la frase precedente che identifica i colori primari, sarà facile intuire che i colori secondari sono costituiti dalla combinazione dei 3 colori primari. Questi possono essere:

Rosso

+

Giallo

=

arancio

Rosso

+

Blu

=

Viola

Blu

+

Giallo

=

Verde

Colori terziari

Fanno parte di questa categoria tutte le combinazioni cromatiche possibili tra i vari colori primari. Queste variano a seconda della quantità predominante di uno o dell’altro colore.

Cerchio cromatico di Itten (color wheel)

Prende il nome dal suo creatore, Johannes Itten, famoso designer e pittore svizzero, e rappresenta i colori primari e tutti i loro derivati secondo le varie mescolanze. Questa rappresentazione ci aiuta a comprendere in maggiormente il rapporto che c’è tra i colori primari, secondari e terziari. Andandolo ad analizzare nel dettaglio, ci accorgiamo che al centro del cerchio troviamo i tre colori primari che sono contornati dai tre colori secondari, che a loro volta vengono racchiusi da tutte le mescolanze possibili, ossia i colori terziari. Grazie alla struttura del cerchio di Itten abbiamo una visuale chiara anche su quelli che vengono definiti colori complementari, ossia quelli perfettamente opposti sull’anello esterno. Inoltre, va fatto notare che non vengono inclusi nell’intero schema, i colori bianco e nero, considerati “non colori”.

Combinazioni di colori standard

Monocromatici

#156AAB

#325A78

#0B3A5E

#4880AB

#1E99F7

Come si intuisce dallo schema riportato negli esempi, è basato su un unico colore e varia per tono, gradazione e luminosità.

Analoghi

#070C6B

#082975

#0B3A5E

#086375

#076B61

Le combinazioni di colori analoghi, si intuiscono molto facilmente avendo bene impresso il cerchio cromatico di Itten. Infatti sono combinazioni di colore che compaiono esattamente prima o dopo il colore scelto.

Complementari

#0A65AB

#2671AB

#0B3A5E

#AB6700

#5E3D0B

Come specificato in precedenza, la palette dei complementari è costituita dai colori che si trovano esattamente all’opposto sulla color wheel

Complementari divisi

#AB5026

#5E2910

#0B3A5E

#AB8A03

#5E4D07

Il concetto è simile a quello dei complementari, ma anziché selezionare il colore opposto, verranno presi i due immediatamente adiacenti ad esso.

Tre toni

#0362AB

#5E1715

#0B3A5E

#5D5E02

#A8AB0C

Questo tipo di combinazione viene formata dalla creazione di triangoli equilateri sulla color wheel

Quattrotoni

#02365E

#5E1558

#0B3A5E

#5E3A02

#205E07

Di facile immaginazione è capire che questa combinazione, a differenza della precedente, viene realizzata con la creazione di un quadrato sulla color wheel

Conclusioni

Abbiamo capito che le combinazioni di colori possibili sono infinite. Un consiglio utile può essere quello di partire da un elemento distintivo del lavoro che si dovrà realizzare , come un’immagine o un filo logico conduttore (es. un logo per una pescheria, potrebbe avere il colore del mare oppure … completamente l’opposto). Insomma, l’unico limite agli abbinamenti possibili è la fantasia.

Per facilitarci leggermente la vita, di seguito alcuni link a dei siti che fanno un po’ di lavoro sporco per noi:

Adobe Color

Coolors

Paletton

ColourCode

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